La sconfitta del recidivo del petardo

Tra le notizie dal fronte del fine d’anno (un morto e 283 feriti) ce n’è una drammaticamente esemplare. Repubblica l’ha riportata così: “Perde tre dita per l’esplosione di un petardo nella notte di Capodanno trascorsa a Napoli. Viene soccorso all’ospedale Pellegrini ma, dopo le dimissioni, accende un altro fuoco pirotecnico e si ferisce al volto e all’occhio”. Protagonista e vittima di questo episodio è un giovane romano di 24 anni, uno dei 57 feriti tra Napoli e provincia, il più tenace e sfortunato di tutti. Sembra una notizia inventata, ma la realtà supera l’immaginazione e gli esseri umani riescono a spingere sempre un passo oltre la loro incivile balordaggine. Dicono di non volere la guerra, eppure ogni anno combattono la più idiota di tutte, perdendola. (t. a.)

Photo by Atlantic Ambience. In alto, Photo by Griffin Wooldridge

IL BILANCIO DI CAPODANNO (ANSA)

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